Sito Cimabue

Residenza Cimabue 73 – Varese

Classe Energetica B 30,21 Kwora/mq.anno

 

L’edificio residenziale si colloca in zona di pregio, semicentrale, ben servita dai mezzi pubblici, situato nei pressi della chiesa Kolbe, vicino a viale Aguggiari, ma non direttamente affacciato su questa via di scorrimento. Nella costruzione di questo edificio residenziale plurifamiliare è stata posta particolare attenzione ai materiali costruttivi utilizzati per la creazione di forme moderne, ma anche all’impiantistica in chiave di confort abitativo e di risparmio energetico, altrettanta attenzione è posta sull’isolamento acustico. L’edificio è costituito da un piano interrato adibito ad autorimessa e n° 4 piani fuori terra più due sottotetti collegati con scala interna alle due unità immobiliari del piano terzo, tutti i livelli, dall’interrato al terzo, sono serviti dal vano scale dotato di ascensore oleodinamico con portata sei persone. Gli accessi all’edificio avvengono entrambi al piano interrato tramite cancello carraio automatizzato posto in fregio al corsello autorimesse e tramite portoncino di ingresso principale al vano scale ed ascensore, ciò permette un accesso agevole e non discriminato ai portatori di handicap. Le porzioni di terreno in fregio agli appartamenti di Piano Terreno sono in uso esclusivo degli appartamenti stessi, Le parti comuni a tutte le unità immobiliari sono costituite dagli accessi carraio e pedonale, dal corsello boxes e dal vano scale ed ascensore e dai vani servizi.

Attualmente sono ancora disponibili :

 

 

Tutti gli appartamenti sono dotati di impianto elettrico myhome Bticino, tapparelle elettriche con comando centralizzato (tutte su, tutte giù) e comandi nei singoli locali, predisposizione impianto antifurto. L’impianto di riscaldamento è del tipo centralizzato con caldaia a gas marca Viessmann modello Vitodens 200-W Tipo WB2C a condensazione con produzione di acqua calda e contabilizzatori dei singoli consumi. La produzione di acqua calda sanitaria è integrata dall’apporto di n.7 batterie di pannelli solari poste nelle parti comuni della copertura anch’essi marca Viessmann, collegati a bollitore a doppio serpentino marca Viessmann modello Solarcell BIV da 1500 litri, a sua volta, collegato alla caldaia in premessa.

L’impianto di riscaldamento nelle unità abitative è a pavimento a pannelli radianti funzionanti a bassa temperatura. Nei bagni delle singole unità abitative sono installati dei termo arredi a bassa temperatura. La distribuzione delle tubazioni per il riscaldamento è costituita da tubazione di andata e tubazione di ritorno che si diramano negli armadietti di piano dove sono posti i contabilizzatori delle singole unità.

In ogni singola unità immobiliare sono installati dei collettori da cui si diramano i vari circuiti, ciascun circuito è regolato da elettrovalvole a miscela che dialogano con i termostati ambiente per garantire la temperatura richiesta nelle varie zone.

La regolazione della temperatura di esercizio delle singole unità immobiliari è inoltre garantita dall’apporto di n.1 sonda esterna che misura la temperatura ambiente esterna e dialoga anch’essa con le elettrovalvole.

L’impianto idrico sanitario presenta un gruppo di pressurizzazione idrica marca DAB mod.2KV con 2 pompe, n.2 serbatoi a membrana marca DAB da lt.20/24, serbatoio ad accumulo da lt.2000 e vaso ad espansione marca Elbi serie AF 500. Superato il gruppo di pressurizzazione, l’acqua in ingresso passa attraverso un filtro meccanico per eliminare eventuali impurità o particelle sospese, da qui attraversa un addolcitore marca CILLIT modello SUPER CRONO BIODATA. Completo di filtro, valvola miscelatrice, sistema clorplus, dosatore immuno, condizionante e dispositivo Thermocyclon.

Oltre l’addolcitore, si dirama il circuito acqua fredda sanitaria, mentre il circuito acqua calda sanitaria prevede una mandata ed un ricircolo. Entrambi i circuiti presentano, negli armadietti di contabilizzazione, dei misuratori meccanici del consumo da riferirsi alle singole unità.

L’arresto generale acqua calda e acqua fredda sanitarie, per ogni singola unità immobiliare, può avvenire direttamente nell’armadietto di competenza, mentre, all’interno delle unità immobiliari sono presenti uno o due collettori sanitari con gli arresti per acqua calda o fredda.